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GOVERNO ‘DE FACTO’ IMPONE RESTRIZIONI, SALE TENSIONE PDF Stampa E-mail
Scritto da Federico   
Martedì 29 Settembre 2009 00:00
HONDURAS: 28/09/09 Il governo ‘de facto’ ha radicalizzato nel fine-settimana la sua posizione di fronte alla comunità internazionale, decidendo la sospensione temporanea di alcune garanzie costituzionali, respingendo una delegazione di ambasciatori e avvertendo il Brasile dell’imminente revoca dell’immunità alla sua delegazione a Tegucigalpa. E’ motivato dagli “atti di violenza” attribuiti ai sostenitori di Zelaya, il decreto con cui le attuali autorità hanno ristretto la libera circolazione, disposto il prolungamento del coprifuoco, vietato le riunioni pubbliche non autorizzate e ordinato ai mezzi di comunicazione di non pubblicare informazioni che “offendano la dignità umana” o attentino contro “risoluzioni governative”.
Secondo fonti locali, le tensione è molto alta. Nella zona dei ministeri ci sono scontri tra manifestanti e polizia e da alcune ore la tensione tra sostenitori del presidente Manuel Zelaya e le forze di sicurezza del governo “golpista” sta continuando a crescere. A riaccendere gli animi, oltre alla sospensione temporanea di alcune garanzie costituzionali, la chiusura questa mattina (ora locale, il primo pomeriggio in Italia) degli unici due media non schierati col governo di fatto al potere in Honduras da tre mesi esatti, da quando la notte del 28 Giugno Zelaya venne prelevato nel sonno dalla sua abitazione. Fonti della MISNA confermano che dopo l’irruzione di militari e sostenitori del governo al potere, l’emittente Radio Globo di Tegucigalpa e, soprattutto, la seguitissima radio locale ‘Canal 36’ (considerata l’unica voce pro-Zelaya rimasta nel sistema mediatico honduregno, quasi totalmente schierato col governo ‘de facto’) hanno cessato le trasmissioni. Sulla base delle notizie in circolazione al momento, pare che i dipendenti delle due emittenti siano riusciti ad abbandonare gli edifici prima dell’arrivo dei militari e che quindi non vi siano stati arresti, ma la situazione in città è confusa.
 
Fonte: Agenzia MISNA