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Scritto da Federico   
Domenica 27 Settembre 2009 00:00
HONDURAS 25/09/2009 “Micheletti y Zelaya aceptan dialogar” scrive oggi il giornale più letto dell’Honduras, ‘La Prensa’, con un titolo che non necessita traduzioni dopo ore in cui si sono susseguite informazioni contrastanti sullo sfondo della tensione che si respira a Tegucigalpa da quando, Lunedì scorso, il presidente deposto Manuel ‘Mel’ Zelaya è rientrato a sorpresa dopo 86 giorni di esilio forzato. Abbandonati, almeno per il momento, i toni dello scontro, nel fine settimana potrebbe finalmente svolgersi l’atteso incontro tra Micheletti e Zelaya “per iniziare il dialogo che porti alla soluzione della crisi politica”, aggiunge il quotidiano; l’articolo è accompagnato da una fotografia in cui il presidente deposto, col volto disteso, stringe la mano a uno dei quattro candidati alla presidenza alle elezioni del 29 Novembre ricevuti all’ambasciata del Brasile a Tegucigalpa, da alcuni giorni scomoda ‘residenza’ di Zelaya e di alcuni dei suoi più stretti collaboratori. Dopo aver incontrato sia Micheletti che Zelaya, Porfirio Lobo, del ‘Partido Nacional’ (opposizione), e Elvin Santos del ‘Partido Liberal’ (a cui appartengono sia il presidente deposto che il suo successore ‘de facto’), non hanno nascosto la soddisfazione: “Abbiamo motivato le parti affinché in modo rapido ritornino al tavolo del dialogo – ha detto Santos - le elezioni sono necessarie e il calendario non sarà cambiato. Ma oggi c’è una grande apertura al dialogo e possiamo procedere nella direzione giusta”. Prima di loro, a confermare l’avvio del dialogo era stato lo stesso Zelaya dopo un incontro con monsignor Juan José Pineda, vescovo ausiliare di Tegucigalpa. Il segretario generale dell’Organizzazione degli stati americani (Osa), José Miguel Insulza, ha confermato oggi che una delegazione di ministri degli Esteri dell’organismo si recherà in Honduras “per installare un tavolo del negoziato”. Il Brasile ha espresso negli ultimi giorni preoccupazione “per la sicurezza del presidente Zelaya e l’integrità fisica del locale e del personale”.
 
Fonte:Agenzia MISNA