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'CRIMINI DI LESA UMANITÀ' PER POLITICI COLLUSI CON PARAMILITARI |
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Scritto da Federico
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Venerdì 25 Settembre 2009 00:00 |
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COLOMBIA 22/9/2009 - Fonte MISNA
I politici indagati per collusione con gli 'squadroni della morte' di estrema destra saranno giudicati per corresponsabilità in crimini di lesa umanità: lo ha detto il presidente della Corte Suprema, Augusto Ibáñez, precisando che tutte le persone vincolate ai paramilitari (scandalo conosciuto come 'para-politica'), responsabili per almeno un ventennio dei più efferati delitti contro la popolazione civile, potranno rispondere d'ora in poi non solo di associazione per delinquere ma degli stessi reati ascritti ai combattenti smobilitati nel 2006 grazie a un controverso processo di pace col governo. La decisione è stata presa all'unanimità dai membri della sezione penale dell'alto tribunale che presiede le indagini su decine di parlamentari, per la maggior parte appartenenti alla maggioranza di governo, accusati di vincoli con i comandanti delle Autodifese unite della Colombia (Auc), la più importante rete paramilitare sciolta ufficialmente tre anni fa. La decisione della Corte Suprema segue di una settimana quella con la quale lo stesso Tribunale ha ripreso in mano i casi di almeno 28 parlamentari sospettati di collusioni con i 'paras' che avevano rinunciato all'incarico; uscendo formalmente dal parlamento, le inchieste aperte nei loro confronti erano diventate di competenza della procura generale alle cui decisioni è consentito presentare appello, contrariamente a quelle del massimo tribunale. |