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APERTA CAMPAGNA ELETTORALE, IN CINQUE PER LA SUCCESSIONE A BACHELET PDF Stampa E-mail
Scritto da Federico   
Sabato 19 Settembre 2009 00:00
CILE 17/9/2009 - Fonte MISNA

Sono cinque gli aspiranti alla massima carica dello stato che si disputeranno la successione a Michelle Bachelet alle elezioni presidenziali del 13 Dicembre, le più incerte degli ultimi 20 anni, secondo la maggior parte degli osservatori. In testa ai sondaggi, incluso l'ultimo realizzato dall'istituto demoscopico 'Imaginacción', figura il candidato di destra della 'Coalición por el Cambio', il ricco imprenditore Sebastián Piñera, al suo secondo tentativo dopo la sconfitta subita nel 2005 al ballottaggio da Bachelet. Il suo vantaggio al primo turno risulta, secondo la stessa inchiesta, del 36,7% sul candidato della 'Concertación', al governo dal 1990, l'ex-presidente Eduardo Frei, a cui è attribuito il 26,7% delle intenzioni di voto; terzo, con il 21,9%, il deputato indipendente Marco Enríquez Ominami, uscito di recente dalla coalizione di governo. Nessuno dei tre otterrebbe comunque oltre la metà dei suffragi necessari e in un possibile ballottaggio, previsto il 10 Gennaio 2010, si profilerebbe invece una sostanziale parità tra Piñera (44,5%) e Frei (42,8%). Solo il 3,5% delle preferenze è attribuito al momento a Jorge Arrate, candidato della coalizione dei partiti della sinistra extraparlamentare 'Juntos Podemos' e appena lo 0,6% al senatore ed ex-socialista Alejandro Navarro del 'Movimiento Amplio Social' (Mas). Oltre al nuovo presidente i 7,5 milioni di cileni iscritti nei registri elettorali saranno chiamati a scegliere anche deputati e senatori del nuovo parlamento. Alle legislative i principali partiti si presenteranno in due grandi blocchi guidati dall'alleanza 'Concertación'- 'Juntos Podemos' e dalla 'Coalición por el Cambio', formata dagli schieramenti di destra 'Unión Demócrata Independiente' e 'Renovación Nacional'.