| A 30 ANNI DALLA STORICA MISSIONE CHE “SVELÒ” I CRIMINI DELLA DITTATURA |
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| Scritto da Federico |
| Giovedì 10 Settembre 2009 00:00 |
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Argentina 9/9/2009
Sarà Jorge Taiana, ministro degli Esteri argentino, a inaugurare oggi la sessione straordinaria della Commissione interamericana dei diritti umani (Cidh) che si celebra a Buenos Aires nel 30° anniversario della storica missione dell’organismo che svelò al mondo, documentandoli, i crimini di lesa umanità compiuti durante l’ultima dittatura (1976-‘83). Una missione, quella condotta dalla Cidh tra il 6 e il 20 Settembre 1979, in cui furono raccolte 5580 denunce di ‘sparizioni forzate’ che confluirono in seguito in un rapporto consegnato al presidente ‘de facto’ Jorge Videla. “Come era prevedibile, il regime censurò il documento, negò le conclusioni e tentò di sostituirle con una versione ‘apocrifa’ che venne anche trasmessa attraverso l’insegnamento scolastico e dai mezzi di comunicazione” ha ricordato Taiana; “Solo grazie al coraggio degli organismi a difesa dei diritti umani – ha aggiunto – il rapporto circolò comunque, seppur clandestinamente, nel paese, superando il ferreo controllo ufficiale”. La missione della Cidh “suscitò speranza tra coloro che, solitari, erano in cerca di notizie su due generazioni di argentini”, ha detto Estela de Carlotto, presidente delle ‘Nonne di Plaza de Mayo’; per il Nobel per la pace Adolfo Pérez Esquivel, alla Cidh va riconosciuto il merito di aver voluto inviare sul terreno “per la prima volta” un gruppo di rappresentanti per “mettere a nudo la realtà”. FONTE : AGENZIA MISNA |










