| AMNESTY INTERNATIONAL CHIEDE UN'INDAGINE SULL'UCCISIONE DEGLI ATTIVISTI A BORDO DELLA FLOTTA DIRETTA A GAZA |
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| Martedì 01 Giugno 2010 06:41 |
Fonte: Amnesty International Sezione NazionaleCS051: 31/05/2010Amnesty International ha chiesto al governo israeliano di aprire un'inchiesta immediata, credibile e indipendente sull'uccisione, compiuta dalle sue forze armate, di almeno 10 attivisti a bordo di una flotta che protestava contro il blocco della Striscia di Gaza. "Appare chiaro che le forze israeliane hanno fatto ricorso alla forza eccessiva" - ha dichiarato Malcolm Smart, direttore del Programma Medio Oriente e Africa del Nord di Amnesty International. "Israele afferma che le sue forze hanno agito per autodifesa, essendo state attaccate, ma non è credibile sostenere che il livello di forza letale impiegato fosse giustificabile. Esso appare del tutto sproporzionato rispetto alla minaccia affrontata". Amnesty International ha chiesto alle autorità israeliane di rendere subito pubbliche le regole d'ingaggio impartite alle truppe che hanno compiuto questo attacco letale. Da circa tre anni Israele, che è la potenza occupante della Striscia di Gaza, attua una politica che impedisce ogni movimento di cose e persone, con l'eccezione dei beni più indispensabili dal punto di vista umanitario, che vengono importati da agenzie di aiuti internazionali. Solo una parte dei pazienti che hanno bisogno di cure mediche fuori da Gaza viene autorizzata a uscirne. Decine di persone sono morte mentre attendevano l'autorizzazione a viaggiare da parte israeliana. FINE DEL COMUNICATO Roma, 31 maggio 2010 |










